Regno Unito, vendite al dettaglio salgono inaspettatamente a settembre
Le vendite al dettaglio nel Regno Unito hanno registrato a settembre un inaspettato aumento, spinte principalmente da computer e altri prodotti elettronici, nonostante il generale clima di sfiducia che precede gli annunciati aumenti fiscali previsti con il bilancio di questo mese.
Il volume delle merci vendute nei negozi e online è cresciuto dello 0,3%, segnando un aumento per il terzo mese consecutivo, secondo i dati dell’Office for National Statistics. Gli economisti interpellati da Bloomberg si aspettavano un calo dello 0,4%.
Questi numeri sorprendenti rappresentano un sostegno per il governo del Primo Ministro Keir Starmer, che sta cercando di modulare il tono negativo della narrazione riguardante lo stato dell’economia e delle finanze pubbliche del Regno Unito. La prospettiva di aumenti fiscali e tagli alla spesa previsti per il 30 ottobre hanno inciso sulla fiducia dei consumatori, che il mese scorso ha registrato il calo più rapido degli ultimi due anni e mezzo.
Su base annua il dato mostra un incremento del 3,9%, a fronte del 3,2% previsto. Escludendo il carburante auto, la crescita è pari allo 0,3% congiunturale e al 4,0% tendenziale (consensus -0,3%) e 3,1%).
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.