Tassi Bce: Goldman si attende tagli in ogni riunione, tasso terminale al 2% a giugno 2025
La riunione della Banca centrale europea (Bce) è alle porte. E in vista del meeting del 17 ottobre, gli analisti di Goldman Sachs si attendono che il Consiglio direttivo guidato da Lagarde procederà con il taglio del tasso di deposito, ampiamente previsto, di 25 punti base. “Questo perché i dati sull’attività si sono ulteriormente indeboliti da settembre, le pressioni salariali e inflazionistiche si sono attenuate più del previsto e i discorsi della Bce hanno chiaramente segnalato un taglio a ottobre”, spiegano gli esperti della banca d’affari Usa che si attendono poi tagli ogni riunione fino a un tasso terminale del 2% a giugno 2025.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.