Piazza Affari chiude in rosso, crolla Stellantis (-14,7%)
Giornata negativa per le borse europee, frenate soprattutto dal settore auto. A Piazza Affari, il Ftse Mib termina in calo dell’1,7% a 34.125 punti, con Stellantis (-14,7%) a picco dopo la revisione al ribasso della guidance 2024, che segue di pochi giorni il secondo profit warning in tre mesi da parte di Volkswagen. In forte calo anche Iveco (-4%), mentre avanzano Brunello Cucinelli (+1,8%) e Saipem (+1,6%).
In giornata sono giunti segnali di moderazione dell’inflazione dall’Italia e dalla Germania, con i prezzi al consumo armonizzati in rallentamento rispettivamente allo 0,8% e all’1,8%, sotto il target del 2% della Bce. A questo si aggiungono i commenti di Christine Lagarde, secondo cui gli ultimi numeri rafforzano la fiducia della banca centrale nella discesa dell’inflazione, cosa di cui i funzionari terranno conto nella riunione di ottobre. Un segnale che potrebbe suggerire un altro taglio dei tassi nel prossimo meeting.
In serata parlerà anche Jerome Powell, numero uno della Fed, ma i riflettori sono puntati soprattutto sui dati relativi al mercato del lavoro in uscita venerdì, preceduti dal report Jolts di domani e dagli Adp di mercoledì.
Da domani, per il resto della settimana, si fermeranno le borse cinesi per festività dopo l’impennata delle ultime sedute innescata dai nuovi stimoli di Pechino.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 132 punti base, con il decennale italiano al 3,45% e il benchmark tedesco al 2,13%.
Tra le materie prime, il petrolio Brent risale a 72 dollari al barile dopo il calo della scorsa settimana, mentre l’oro scende a 2.633 dollari l’oncia, allontanandosi dai massimi storici toccati nell’ultima ottava. Sul Forex, cambio euro/dollaro a 1,115 e dollaro/yen in ripresa a 143,2.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.