Piazza Affari tonica in avvio, acquisti sul lusso
Apertura positiva per le borse europee, dopo i forti rialzi dei listini asiatici in scia agli stimoli economici della Cina. A Piazza Affari, il Ftse Mib avanza dell’1% a 34.177 punti. In evidenza il lusso con Moncler (+3,6%) e Brunello Cucinelli (+4,9%), sostenute dalla prospettiva di una ripresa della domanda in Asia, deboli i petroliferi Saipem (-%) ed Eni (-%) con il greggio.
In giornata, riflettori puntati sugli interventi di Powell e Lagarde, oltre alla revisione del Pil statunitense. In uscita oggi anche il bollettino economico della Bce, aspettando domani il Pce core e i dati sull’inflazione di Francia e Spagna.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si contrae a 132 punti base, con il decennale italiano al 3,49% e il benchmark tedesco al 2,17%.
Tra le materie prime, perde terreno il petrolio con il future sul Brent a 71,2 dollari al barile, in scia alla prospettiva di una maggiore offerta dall’Arabia Saudita e dalla Libia. Oro in prossimità dei massimi a 2.662 dollari l’oncia. Sul Forex, cambio euro/dollaro in area 1,115 e dollaro/yen a ridosso di quota 145 yen per dollaro.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.