OpenAI valuta assegnazione quote a Sam Altman
OpenAI sta discutendo la possibilità di concedere al proprio CEO, Sam Altman, una quota del 7% nell’azienda e di trasformarsi in un’impresa a scopo di lucro. Una svolta significativa, dato che per la prima volta Altman otterrebbe una partecipazione nella startup di intelligenza artificiale.
La società sta inoltre valutando di diventare una public benefit corporation, con l’obiettivo di generare profitto e al contempo aiutare la società.
La transizione è ancora in discussione e non è stato determinato un calendario. In una dichiarazione, un portavoce ha affermato che OpenAI rimane “concentrata sulla costruzione di IA che porti benefici a tutti,” aggiungendo, “il non profit è al centro della nostra missione e continuerà a esistere.”
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.