Unicredit prepara richiesta a Bce per 30% Commerzbank
Entro qualche giorno Unicredit dovrebbe presentare alla Banca Centrale Europea (BCE) l’istanza autorizzativa per aumentare la propria partecipazione in Commerzbank, passando dall’attuale 9% al 30%. Lo afferma Il Messaggero.
L’intenzione di chiedere i necessari via libera a Bruxelles per incrementare ulteriormente la quota è stata anticipata la scorsa settimana dalla stessa Unicredit. Il CEO Andrea Orcel ha spiegato che questa mossa è dettata dall’esigenza di avere immediatamente la flessibilità per affrontare il dossier Commerzbank.
Secondo Il Messaggero, la richiesta alla BCE risulta particolarmente utile alla luce delle possibili contromosse di Deutsche Bank per mettere i bastoni tra le ruote a Unicredit.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.