Bank of Canada, terzo taglio consecutivo dei tassi
La Bank of Canada ha abbassato i tassi d’interesse di 25 punti base per la terza volta consecutiva, ribadendo che è “ragionevole” aspettarsi ulteriori allentamenti se l’inflazione continua a decelerare.
I responsabili delle politiche monetarie, guidati dal Governatore Tiff Macklem, hanno ridotto il tasso overnight di riferimento al 4,25%, come ampiamente previsto dai mercati e dagli economisti in un sondaggio di Bloomberg.
Le comunicazioni degli ufficiali sono rimaste poco variate rispetto alla riunione di luglio, evidenziando la crescente attenzione della banca centrale nel bilanciare i rischi di rialzo e di ribasso per l’inflazione, anche se vedono “poca evidenza” di pressioni sui prezzi diffuse.
“Continueremo a valutare le forze opposte sull’inflazione e a prendere le nostre decisioni di politica monetaria una riunione alla volta,” ha dichiarato Macklem nelle osservazioni preparate.
“Vogliamo vedere una ripresa della crescita economica per assorbire la capacità inutilizzata nell’economia,” ha aggiunto Macklem, sottolineando che la debolezza generale continua a “tirare giù l’inflazione.”
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.