Piazza Affari chiude a +0,3%, sale attesa per Nvidia
Giornata all’insegna della cautela per le borse europee, mentre Wall Street viaggia in calo aspettando i conti di Nvidia, in uscita stasera a mercati chiusi. A Piazza Affari, Ftse Mib in rialzo dello 0,3% a 33.880 punti, con Recordati (+2,6%), Diasorin (+2,6%) e Leonardo (+2,2%) in vetta mentre arretrano Tenaris (-1,65%) e Saipem (-1,1%).
Gli analisti prevedono per Nvidia una crescita dei ricavi superiore al 70% nell’ultimo trimestre, ma l’attenzione degli investitori sarà focalizzata soprattutto sulle prospettive per la domanda di chip per l’AI nel 2025.
Domani verranno diffusi i dati sui prezzi al consumo tedeschi, che fanno da antipasto al report di venerdì sull’inflazione della zona euro. Sempre venerdì è atteso il core Pce Usa, la misura dei prezzi attentamente monitorata dalla Fed per le sue decisioni di politica monetaria.
In giornata, i dati italiani sulle vendite industriali hanno mostrato un aumento mensile dello 0,1% e un calo su base annua del 3,7%.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 138 punti base, con il decennale italiano al 3,64% e il benchmark tedesco al 2,26%.
Tra le materie prime, il petrolio Brent scivola sotto i 78 dollari al barile dopo la diminuzione delle scorte statunitensi di greggio inferiore alle previsioni. L’oro scambia a 2.506 dollari l’oncia, al di sotto dei massimi storici recentemente raggiunti.
Sul Forex, il cambio euro/dollaro si indebolisce a 1,112 mentre il dollaro/yen risale a 144,45.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.