Credem annuncia rimborso anticipato bond senior non-preferred
Credito Emiliano ha reso nota, a seguito dell’autorizzazione rilasciata dal Single Resolution Board, l’intenzione di esercitare l’opzione volontaria di rimborso anticipato delle proprie Obbligazioni Senior Non-Preferred da 500.000.000 euro (ISIN: XS2068978050), di cui
337.961.000 euro sono attualmente in circolazione a seguito del riacquisto di 162.039.000 euro da parte dell’Emittente nell’ambito dell’Offerta Pubblica di Acquisto conclusa nel settembre 2023.
Con un comunicato diffuso nella serata di ieri, Credem ha annunciato che rimborserà tutte le proprie Note in circolazione alla relativa data di acquisto (25 ottobre 2024).
Il rimborso anticipato delle obbligazioni avverrà alla pari, unitamente agli interessi maturati e non pagati.
A beneficio degli obbligazionisti, comunica la banca italiana, Credito Emiliano rilascerà le relative comunicazioni formali in conformità alle leggi e ai regolamenti applicabili e ai termini e alle condizioni che regolano l’emissione.
Breaking news
FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.