Wall Street: Fed sempre in primo piano, questa settimana dato cruciale inflazione Usa. Il trend dei futures
Aspettative sulle prossime mosse della Fed di Jerome Powell sempre protagoniste a Wall Street, in vista del dato macro cruciale di questa settimana: si tratta dell’indice dei prezzi al consumo, tra i parametri più importanti per monitorare il trend dell’inflazione degli Stati Uniti, in calendario nella giornata di giovedì 11 luglio. Il dato avallerà o smentirà le scommesse degli investitori sui tagli dei tassi da parte della Fed.
La scorsa settimana, il report occupazionale Usa ha messo in evidenza una crescita di 206.000 nuovi posti di lavoro, piĂą delle attese, a fronte tuttavia di un tasso di disoccupazione Usa salito dal 4% al 4,1%.
LEGGI ANCHE
Lavoro Usa: nonfarm payrolls calano e disoccupazione sale, tagli tassi Fed piĂą probabili
Stando a quanto emerge dal CME FedWatch Tool, i trader scommettono su due tagli dei tassi nel corso del 2024, dopo che i primi dati relativi all’inflazione degli Stati Uniti di questo anno avevano fatto sorgere il dubbio che Powell & Co. si ritrovassero costretti anche a lasciare i tassi invariati e perfino ad alzarli.
Alle 8.20 circa ora italiana, il trend dei futures sui principali indici azionari Usa è negativo: i futures sul Dow Jones scendono dello 0,24%, i futures sullo S&P 500 arretrano dello 0,18%, mentre i futures sul Nasdaq perdono lo 0,16%.
Breaking news
Cherry Bank ha assistito Salerno Pesca nel collocamento di un minibond per complessivi 5 milioni di euro.
Apertura poco mossa a Wall Street, dopo la chiusura di venerdì per festivitĂ . All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones guadagna 140,53 punti (+0,27%), lo S&P 500 sale di 4,98 punti (+0,07%), mentre il Nasdaq è in ribasso di 42,78 punti. Il petrolio Wti al Nymex perde l’1,55% a 75,41 dollari al barile.
Gens Aurea ha annunciato l’intenzione di procedere alla quotazione delle proprie azioni ordinarie sul mercato regolamentato Euronext Milan. La società ha depositato un prospetto informativo da sottoporre all’approvazione della Consob.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di ulteriori azioni nell’ambito del suo programma di buyback, iniziato ad aprile 2026. La societĂ ha investito milioni per riacquistare azioni su EXM e NYSE, aumentando il numero di azioni proprie detenute.