Cina: Pmi manifatturiero torna in fase di contrazione a maggio. Il trend delle borse di Hong Kong e Shanghai
Nel mese di maggio il Pmi manifatturiero della Cina ufficiale è sceso a quota 49,5 punti, rispetto ai precedenti 50,4 punti di aprile.
L’indice è tornato in fase di contrazione, in quanto in corrispondenza di un valore inferiore ai 50 punti, linea di demarcazione tra fase di contrazione – valori al di sotto – e fase di espansione (valori al di sopra).
Il Pmi manifatturiero cinese ha deluso inoltre le stime degli analisti, che avevano previsto un valore a 50,5 punti. Alle 7 circa ora italiana, la borsa di Hong Kong sale dell’1% circa, mentre la borsa di Shanghai avanza dello 0,27%.
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Wall Street apre negativa, col sell-off sul settore tecnologico, iniziato ieri, che si è intensificato durante la notte. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones perde lo 0,58% a 51.402,44 punti, il Nasdaq cede il 2,33% a 25.562,41 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l’1,46% a 7.363,56 punti.
Le borse asiatiche hanno subito un significativo calo, con Seul in ribasso del 10% e Tokyo che segna una perdita del 3,6%, influenzate dalla flessione del settore tecnologico a Wall Street. Le preoccupazioni sulle valutazioni elevate dell’intelligenza artificiale hanno pesato sui mercati.
I consigli di amministrazione della banca senese, di Mediobanca Premier e di Wise Dialog Bank (Widiba) hanno approvato all’unanimitĂ i progetti di scissione mediante scorporo di Mps a favore di Mediobanca Premier e di scissione parziale di Mediobanca Premier a favore di Widiba
L’amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, illustrerĂ oggi ad analisti e nvestitori il Piano Strategico del Gruppo “Lead. Innovate. In a changing world”, approvato dal cda presieduto da Paolo Ciocca