Wall Street: futures poco mossi dopo record Dow Jones oltre quota 40.000. I titoli migliori da inizio 2024
I futures sui principali indici azionari Usa oscillano attorno alla paritĂ , dopo la sessione negativa della vigilia, che ha visto il Dow Jones chiudere in calo di 38,62 punti o dello 0,1%, a quota 39.869,38 punti e lo S&P 500 scendere dello 0.21%, a quota 5.297,10.
Il Nasdaq Composite ha chiuso la sessione in ribasso dello 0,26%, a 16.698,32 punti.
Durante la giornata di contrattazioni di ieri, il Dow Jones ha superato nei massimi intraday la soglia di 40.000 punti per la prima volta nella sua storia, balzando fino a quota 40.051,05, forte di un mercato toro che è iniziato nell’ottobre del 2022.
In rialzo di quasi il 6% dall’inizio del 2024, il Dow Jones è stato sostenuto dal balzo YTD di alcune azioni, come Amazon, il cui titolo è scattato di oltre +20%; altri titoli migliori dell’indice sono stati American Express, in rally del 29% dall’inizio del 2024 e Goldman Sachs, + 20% nello stesso arco temporale.
Il forte rialzo di queste azioni si spiega con le scommesse degli investitori sulla capacità dell’economia Usa di sventare la recessione, grazie alla solidità delle spese per i consumi.
Da inizio 2024, il Nasdaq e lo S&P 500 sono balzati dell’11% circa.
Breaking news
La borsa di Tokyo chiude in negativo, influenzata dalla frenata dei mercati internazionali nel settore tecnologico. L’indice Nikkei cala dello 0,88%, mentre il Topix scende dello 0,67%. Al contrario, l’indice sudcoreano Kospi registra un incremento del 3,26%, spinto dalla ripresa dei giganti dei chip di memoria Samsung e SK Hynix.
L’operazione si è conclusa attraverso la cessione di un veicolo societario verso il corrispettivo di 3,7 milioni di euro
Il corrispettivo della cessione è pari a 285 milioni di dollari su base debt-free/cash free e sarà pagato in denaro al perfezionamento dell’operazione
Aggiornamento sul programma trimestrale di emissione di titoli di stato a medio e lungo termine. A fine maggio 2026, il Mef ha annunciato di avere effettuato emissioni di titoli di Stato a medio-lungo termine per un importo nominale complessivo di circa 171,5 miliardi di euro