Petrolio: WTI e Brent ai massimi da ottobre 2023 con tensioni geopolitiche e post annuncio Opec
Prezzi del petrolio in rialzo, ai valori massimi dall’ottobre del 2023, sulla scia delle preoccupazioni dei trader sui livelli dell’offerta, a causa dell’escalation delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
I prezzi del petrolio sono scattati anche a seguito degli attacchi che l’Ucraina ha sferrato contro le raffinerie di petrolio russe.
Alle 7 circa ora italiana i prezzi del WTI scambiato a New York salgono dello 0,35% a quota $85,71 al barile, mentre il Brent avanza dello 0,31% a $89,63 al barile.
Entrambi i contratti hanno chiuso ieri al massimo degli ultimi mesi, scontando anche la decisione dell’Opec, che ha deciso di estendere i tagli all’offerta di petrolio, fino alla fine del secondo trimestre.
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