Leonardo: i risultati del full year 2023 e la guidance 2024
Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo ha approvato i risultati del 2023 e delineato le prospettive economiche per il 2024, prendendo in considerazione le attuali valutazioni degli effetti della situazione geopolitica sulla catena di fornitura, sull’inflazione e sull’economia globale. Nonostante l’incertezza, l’azienda prevede per il prossimo anno:
• Ordini approssimativamente pari a € 19,5 miliardi
• Ricavi stimati in circa € 16,8 miliardi
• EBITA previsto a circa € 1.440 milioni
• Free Operating Cash Flow di € 770 milioni
• Un Indebitamento Netto di Gruppo approssimativo di € 2,0 miliardi
Per quanto riguarda i risultati consolidati del 2023, si evidenziano:
• Ordini pari a € 17,9 miliardi, con un incremento del 3,8% rispetto al 2022, e un book-to-bill di 1,2
• Ricavi per € 15,3 miliardi, in aumento del 3,9% rispetto al precedente anno, grazie alla crescita in tutte le Divisioni
• EBITA a € 1,29 miliardi, con un miglioramento del 5,8% rispetto al 2022
• Un Risultato Netto Ordinario di € 742 milioni, che cresce del 6,5% rispetto all’anno precedente, riflettendo principalmente l’andamento dell’EBIT
• Un Risultato Netto di € 695 milioni, in diminuzione del 25,4% rispetto al 2022, a causa della plusvalenza realizzata nel precedente anno con le cessioni dei business Global Enterprise Solutions e Advanced Acoustic Concepts di Leonardo DRS
• Un Free Operating Cash Flow di € 635 milioni, in aumento del 17,8% rispetto al 2022, grazie alla crescita della Top-Line e ad una politica disciplinata di gestione dei costi e degli investimenti
• Un Indebitamento Netto di Gruppo ridotto a € 2.323 milioni, in calo del 23% rispetto ai € 3.016 milioni del 2022.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.