Borsa Tokyo +1,40% post dato inflazione. In Asia febbre sui titoli chip post annuncio TSMC
L’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha chiuso la sessione di oggi in rialzo dell’1,40% a 35,963.27 punti.
La borsa di Tokyo ha ricevuto un assist dalla pubblicazione del dato relativo all’inflazione del Giappone che, nel mese di dicembre, è salita al ritmo più basso dalla metà del 2022.
A scatenare gli acquisti anche la febbre sui titoli chip esplosa in tutto il mondo, dopo l’annuncio della vigilia del colosso dei chip TSMC – Taiwan Semiconductor Manufacturing Company – che ha comunicato una trimestrale migliore delle stime, mostrandosi ottimista nei confronti della domanda dei suoi semiconduttori prevista per il 2024.
L’annuncio di TSMC ha scatenato i buy a Wall Street e sul resto delle borse asiatiche, che assistono al rally dei titoli del comparto dei chip.
Le azioni di Taiwan Semiconductor Manufacturing Company balzano alla borsa di Taiwan di oltre il 6%.
Bene anche i titoli di altri grandi nomi del mercato dei chip come Samsung Electronics e SK Hynix, in corsa di oltre il 3% e il 2% alla borsa di Seoul.
Male invece Hong Kong e Shanghai, in flessione rispettivamente dell’1% e dello 0,75% circa.
Breaking news
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.
La nota: “FMA si conferma tra gli investimenti strategici e finanziari di maggior valore per il gruppo SG Company”
L’ammontare complessivo del collocamento è pari a circa 35 milioni di euro (inclusivo dell’eventuale integrale esercizio dell’opzione greenshoe in aumento di capitale per circa 3,2 milioni euro), con una domanda complessiva pari a circa 3 volte l’offerta