07:42 giovedì 11 Gennaio 2024

Terna lancia con successo emissione bond da 850 milioni di euro

Terna ha annunciato di avere lanciato con successo un’emissione obbligazionaria single tranche, in Euro, a tasso fisso e per un totale di 850 milioni di Euro.

L’emissione, che ha ottenuto grande favore da parte del mercato con una richiesta massima superiore a 3 volte l’offerta, è caratterizzata da un’elevata qualità e ampia diversificazione geografica degli investitori.

Il lancio del bond è stato realizzato nell’ambito del proprio Programma Euro Medium Term Notes (EMTN), il cui ammontare complessivo è pari a Euro 9.000.000.000 e a cui è stato attribuito un rating ‘BBB+’ da Standard and Poor’s e ‘(P)Baa2’ da Moody’s.

Il bond di Terna ha un valore nominale pari a 850 milioni di Euro, una durata pari a 7 anni e scadenza in data 17 gennaio 2031, con cedola annuale pari a 3,50% per anno.

L’obbligazione sarà emessa a un prezzo pari a 99,385%, con uno spread di 100 punti base rispetto al midswap.

La data di regolamento dell’emissione è prevista per il 17 gennaio 2024.

Si prevede che i proventi dell’emissione siano utilizzati dalla Società guidata da Giuseppina Di Foggia per soddisfare l’ordinario fabbisogno finanziario del Gruppo e a copertura delle esigenze del Piano Industriale.

Terna ha precisato anche che per il prestito obbligazionario in oggetto, sarà presentata – al momento dell’emissione – una richiesta di ammissione alla quotazione sul mercato regolamentato Luxembourg Stock Exchange.

L’operazione è stata supportata da un sindacato di banche, nell’ambito del quale hanno agito, in qualità di joint-bookrunners:

Banca Akros, BNP Paribas, CaixaBank, Citigroup, Crédit Agricole Corporate and Investment Bank, IMI – Intesa Sanpaolo, Morgan Stanley, SMBC, Unicredit Bank AG

Breaking news

16:04
Wall Street apre in calo: Dow Jones cede lo 0,23%, Nasdaq perde l’1,11%

Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.

14:50
Volkswagen, il nuovo piano di ristrutturazione potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro

Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.

11:21
Borse cinesi in calo: Shanghai chiude a -2,26%, Hong Kong perde l’1,76%

Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.

09:38
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -4,15%

La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.

Leggi tutti