Petrolio: possibile meeting monitoraggio Opec+ a inizio febbraio
L’OPEC+ prevede di organizzare una riunione di monitoraggio provvisoria nella prima settimana di febbraio. Lo riporta Bloomberg, citando alcuni delegati che hanno chiesto di restare anonimi e precisando che una data esatta per l’incontro online non è stata ancora fissata.
Il Joint Ministerial Monitoring Committee dell’alleanza comprende membri chiave come l’Arabia Saudita e la Russia e si riunisce generalmente ogni due mesi per esaminare le condizioni del mercato. L’ultimo meeting si è tenuto il 30 novembre.
Da ieri sono entrati in vigore gli ultimi tagli alle forniture, attualmente previsti per tutto il primo trimestre. Il prossimo incontro ministeriale completo dell’OPEC+ è in programma il 1° giugno a Vienna.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrĂ venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.