Borsa Hong Kong: indice Hang Seng -14% nel 2023. Capitalizzazione erosa di oltre $520 miliardi
Il 2023 è stato un anno da dimenticare per l’indice azionario Hang Seng della borsa di Hong Kong.
L’Hang Seng Index, listino su cui sono quotate 82 società , ha perso il 14% circa quest’anno, riportando la flessione più forte tra gli indici azionari globali.
Risultato: la capitalizzazione della borsa di Hong Kong è scesa di 523 miliardi di dollari in questo 2023, stando ai dati di Bloomberg.
I tre titoli peggiori della borsa di Hong Kong sono stati Li Ning, Country Garden Services e Zhongsheng Group, che sono crollati quest’anno tra il 53% e il 69%.
Alle 8.30 circa ora italiana, l’indice Hang Seng cede lo 0,16% circa, a quota 17.015,93 punti.
Bene invece, in questa ultima sessione del 2023, la borsa di Shanghai, che avanza dello 0,68%, a quota 17,015.93 punti.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.