Treasury: tassi 10y sotto pressione con scommesse Fed. Giù anche rendimenti titoli di stato Giappone post BoJ
La prospettiva di immimenti tagli dei tassi da parte della Fed di Jerome Powell continua a deprimere i rendimenti dei titoli di stato americani.
I tassi dei Treasury a 10 anni scendono al 3,91%, continuando a viaggiare al di sotto della soglia del 4% bucata giovedì scorso, all’indomani del Fed-Day.
Dal dot plot aggiornato contenente le aspettative degli esponenti del Fomc sulla direzione futura dei tassi, è emerso che l’outlook è di tre tagli nel corso del 2024.
I rendimenti dei Treasury a 10 anni viaggiano ai valori più bassi dal mese di luglio.
Sotto pressione, dopo il messaggio dovish della Bank of Japan, anche i tassi dei titoli di stato del Giappone a scadenza decennale, in calo di sette punti base allo 0,565%. Giù anche i rendimenti dei titoli di stato dell’Australia a scadenza decennale, che scendono al 4,07%.
Tornando ai Treasury, i tassi a 30 anni sono in flessione al 4,019%, mentre i rendimenti a due anni scendono al 4,42%.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.