Volksbank, via libera al nuovo Piano industriale
Il consiglio di amministrazione della banca Volksbank, con sede in Alto Adige, ha approvato il nuovo Piano Industriale “I-mpact 2026”. Questo piano prevede un incremento del capitale con un CET1 fully loaded che si attesta oltre il 16% e un ROE che dovrebbe rimanere stabile oltre il 5%, nonostante l’aumento patrimoniale.
Secondo una nota rilasciata dalla banca, queste previsioni sono state stilate considerando un contesto di mercato che potrebbe vedere una diminuzione del margine d’interesse e un aumento del costo del rischio e dei costi operativi. Questi ultimi sono dovuti principalmente all’inflazione e al rinnovo del contratto collettivo nazionale dei lavoratori.
Volksbank ha inoltre comunicato che nei prossimi tre anni, dal 2024 al 2026, sono previsti 100 milioni di euro di distribuzioni ai soci, sottolineando così l’attenzione della banca verso i suoi stakeholder e confermando le aspettative positive per il futuro.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.