Uber riporta risultati del terzo trimestre inferiori alle aspettative degli analisti
Uber ha comunicato martedì i risultati del terzo trimestre, che hanno disatteso le aspettative degli analisti.
Nel dettaglio, l’utile per azione è pari a 10 centesimi contro i 12 centesimi previsti da LSEG, precedentemente nota come Refinitiv, mentre i ricavi hanno toccato quota 9,29 miliardi di dollari contro i 9,52 miliardi previsti da LSEG. Il fatturato di Uber per il trimestre è aumentato dell’11% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. La società ha registrato un utile netto di 221 milioni di dollari, pari a 10 centesimi per azione, contro una perdita netta di 1,2 miliardi di dollari, pari a 61 centesimi per azione, nello stesso trimestre dell’anno precedente.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.