Cnh: delisting da Piazza Affari e quotazione unica a New York dal 2024
Il Cda di Cnh Industrial ha approvato la richiesta di delisting delle azioni ordinarie della società da Euronext Milano. La richiesta sarà depositata oggi e “la società ha fiducia che la quotazione unica sul Nyse sarà effettiva all’inizio di gennaio 2024″.
La decisione segue un’attenta analisi dei volumi di scambio sulle due Borse, che evidenzia come la maggior parte delle contrattazioni si svolga sulla piazza di New York.
“La concentrazione delle contrattazioni in un unico mercato dovrebbe consentire una maggiore liquidità e più focus degli investitori, semplificando al tempo stesso il profilo aziendale e i requisiti di requisiti di compliance”, afferma Cnh.
Al verificarsi di tutte le condizioni, Borsa Italiana disporrĂ la revoca della quotazione delle azioni ordinarie di Cnh Industrial e comunicherĂ la data in cui diverrĂ efficace la revoca.
Breaking news
Apertura all’insegna della cautela a Wall Street in attesa della decisione odierna della Federal Reserve sui tassi. All’avvio delle contrattazioni il Dow Jones sale dello 0,04% a 52.031,24 punti, il Nasdaq avanza dello 0,45% a 26.500,87 punti, mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,06% a 7.516,13 punti.
Eni e Fincantieri rafforzano la collaborazione nel settore delle tecnologie subacquee. Le due società hanno annunciato la firma di un accordo per la valorizzazione di Clean Sea, tecnologia proprietaria sviluppata da Eni per il monitoraggio dell’ecosistema marino e delle infrastrutture offshore
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti mostrano un calo del 3,8% nella settimana al 12 giugno, dopo un incremento del 10,8% nella settimana precedente. Anche le richieste di rifinanziamento e le nuove domande diminuiscono, rispettivamente del 4,5% e del 3,4%. I tassi sui mutui trentennali restano stabili al 6,6%, secondo la Mortgage Bankers Association.
Eni ha comunicato l’acquisto di oltre 4 milioni di azioni proprie sull’Euronext Milan, parte di un programma di buyback per offrire un ritorno aggiuntivo agli azionisti. L’operazione rappresenta lo 0,14% del capitale sociale, con un investimento totale di quasi 100 milioni di euro.