Elica: fatturato in flessione nei primi nove mesi del 2022
Nel corso dei primi tre trimestri del 2022, Elica ha segnato un risultato netto normalizzato di 11,7 milioni di euro, in calo rispetto ai 17,1 milioni dell’anno precedente. Inoltre, il risultato netto normalizzato attribuibile al Gruppo è stato di 10,6 milioni di euro, rispetto ai 15,9 milioni dello stesso periodo nel 2022.
I ricavi dell’azienda hanno risentito di un mercato difficoltoso, caratterizzato da un forte rallentamento della domanda, principalmente a causa dell’incertezza generata dal rallentamento economico. Questo ha portato a un calo del 14% nei ricavi, che si sono attestati a 360,2 milioni di euro.
In questo contesto, la divisione Cooking, che rappresenta il 77% del fatturato totale dell’azienda, ha registrato una flessione del 14,6% (-13,7% a cambi e perimetro costanti). Anche la divisione Motori, che contribuisce per il 23% al fatturato totale, ha risentito della tendenza negativa del mercato, in particolare nelle aree ventilation e heating. Il terzo trimestre si è distinto per una contrazione particolarmente significativa del 30,8%.
Breaking news
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci giĂ in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltĂ in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metĂ dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.