Granarolo: nuovo Piano Strategico 2024-2027 e investimenti per 300 Milioni
Granarolo, il noto gruppo italiano nel settore alimentare, ha recentemente approvato il suo piano strategico per il periodo 2024-2027. Il piano include piani di investimento per oltre 300 milioni di euro, focalizzati principalmente su progetti che promuovono la crescita del gruppo.
L’approvazione del piano strategico segue l’aumento di capitale del gruppo, che è stato finalizzato a fine marzo. Questo aumento di capitale, che ha raggiunto i 160 milioni di euro, ha posto le basi per l’attuazione del nuovo piano strategico.
Il piano strategico 2024-2027 di Granarolo non solo prevede obiettivi di crescita organica, ma include anche operazioni straordinarie. Queste sono destinate a rafforzare la posizione competitiva del gruppo, sia nel mercato italiano che in quello internazionale.
Breaking news
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci giĂ in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltĂ in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metĂ dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.