15:07 mercoledì 18 Ottobre 2023

MEF, asta di Titoli di Stato: collocati 3 miliardi di euro il 18 ottobre

Il MEF ha raggiunto un importante traguardo nella giornata del 18 ottobre, collocando l’importo massimo di 3 miliardi di euro attraverso l’asta di titoli di Stato. Questa operazione, riservata agli specialisti, ha visto un’alta domanda, confermando la solidità dell’economia italiana.

In dettaglio, il MEF ha assegnato 1,5 miliardi di euro del BTP 6,00% 30 anni 01-05-2031, con un prezzo medio ponderato di 109,06. Un ulteriore importo di 1,5 miliardi di euro è stato assegnato al BTP 4,00% 30 anni 01-02-2037, con un prezzo medio ponderato di 89,97. Questi risultati evidenziano l’interesse degli investitori per i titoli di Stato italiani a lungo termine.

Oltre a ciò, il MEF ha proceduto al riacquisto di diversi titoli. In particolare, 396 milioni di euro del BTP 30 gennaio 2024, 1,7 miliardi di euro del BTP 30 maggio 2024, 319 milioni di euro del BTP 15 agosto 2024, 209 milioni di euro del BTP Italia 24 ottobre 2024 e 432 milioni di euro del BTP Italia 26 maggio 2025. Questa strategia di riacquisto evidenzia l’attenzione del Ministero verso un equilibrato gestione del debito pubblico.

Breaking news

13:22
Regno Unito, cresce il settore manifatturiero e dei servizii

A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.

10:03
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -2,73%

Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.

08:58
Trump introduce nuovi dazi dal 10% al 25% contro 60 economie

Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.

08:54
Volkswagen taglia le previsioni di vendita, pesa calo in Cina

Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.

Leggi tutti