Vodafone-Three: “Nessun aumento dei prezzi post fusione in UK”
Rappresentanti di Vodafone e Three hanno assicurato ai parlamentari britannici che la loro prevista fusione non porterà ad un aumento dei prezzi, nonostante questa riduca il numero di player nel mercato mobile. Le aziende hanno in programma di unire le loro attività nel Regno Unito, creando il più grande network mobile del paese con circa 27 milioni di clienti. L’accordo deve ancora essere approvato dai regolatori.
Il sindacato Unite, tuttavia, teme che le bollette possano aumentare di £300 all’anno se l’accordo dovesse andare essere finalizzato. Attualmente, il Regno Unito ha quattro principali operatori mobile – Vodafone, Three, EE (parte di BT) e Virgin Media O2.
Le aziende hanno dichiarato di essere in trattative con l’Autorità per la Concorrenza e i Mercati (CMA), che esaminerà l’impatto potenziale della fusione. Lerner ha detto di essere “fiducioso” che la CMA approvi la fusione. Secondo le due aziende, l’operazione porterà a £6 miliardi di investimenti nei primi cinque anni, e £11 miliardi in totale.
Vodafone ha sostenuto che le bollette potrebbero anche diminuire, poiché la nuova realtà sarebbe in grado di investire di più nel Regno Unito e abbassare il costo per l’accesso a Internet.
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