Gas: riprendono scioperi in Australia, prezzi +5%
I membri sindacali degli impianti di gas LNG Gorgon e Wheatstone di Chevron riprenderanno gli scioperi, dopo averli sospesi il mese scorso, secondo quanto riportato dal sindacato Offshore Alliance.
Le azioni sono finalizzate ad ottenere migliori salari e condizioni di lavoro. Lunedì, i sindacati presenteranno un nuovo preavviso di sciopero di 7 giorni.
I future sulle quotazioni del gas naturale in Europa sono aumentati di circa il 5% a un soffio dai 38€/Mwh.
Chevron ha ribadito l’impegno a proseguire le trattative con tutte le parti. Le strutture Gorgon e Wheatstone hanno rappresentato circa il 7% dell’approvvigionamento globale di gas LNG lo scorso anno.
La ripresa degli scioperi alimenta il rischio di interruzioni nelle forniture dall’Australia – uno dei maggiori esportatori mondiali – in un momento cruciale dell’anno. In particolare, l’Europa sta ancora cercando di stabilizzarsi dopo la crisi energetica dell’anno scorso. Negli ultimi mesi, i prezzi del gas sono aumentati a causa delle preoccupazioni relative alle interruzioni degli approvvigionamenti dall’Australia.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrĂ venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.