Piazza Affari apre in lieve rialzo, focus su job report Usa
Avvio sopra la paritĂ per le borse europee, nel giorno dei nonfarm payrolls statunitensi. A Piazza Affari il Ftse Mib ha aperto in progresso dello 0,3% in area 27.575 punti. Tra i migliori titoli del listino principale figurano ancora Prysmian (+1%) dopo il balzo di ieri innescato dai nuovi target al 2027, Pirelli (+0,8%) e Banca Mediolanum (+0,7%) mentre arretrano leggermente Leonardo (-0,4%) e Mps (-0,2%).
Dall’agenda macro è giunto il rimbalzo degli ordini di fabbrica tedeschi (+3,9% ad agosto) e in mattinata sono attese le vendite al dettaglio dell’Italia. I riflettori però sono puntati sul job report statnitense, che dovrebbe mostrare un raffreddamento del mercato del lavoro a stelle e strisce con 170.000 nuovi impieghi.
Ieri le richieste settimanali di disoccupazione si sono mantenute in prossimitĂ dei minimi storici a 207 mila.
In Europa, Isabel Schnabel, falco della Bce, ha dichiarato che potrebbe esserci un altro aumento dei tassi per placare l’inflazione.
Sull’obbligazionario, il rendimento del Treasury decennale si attesta al 4,73%, mentre lo spread Btp-Bund si amplia a 201 bp, con il Btp decennale al 4,9%. Tra le materie prime il petrolio Brent resta in prossimità degli 84 dollari al barile, mentre sul Forex l’euro/dollaro risale a 1,054.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.