Petrolio in ribasso aspettando OPEC+ e scorte USA
Le quotazioni del petrolio scambiano in lieve calo stamani, in vista della revisione del mercato globale del greggio da parte dell’Opec+ e dell’aggiornamento settimanale delle scorte statunitensi.
Gli investitori si stanno allontanando dagli asset rischiosi, come materie prime e azionario, mentre il dollaro continua a rafforzarsi. Il West Texas Intermediate (WTI), benchmark USA, è sceso al di sotto dei 89 dollari al barile, nonostante le oscillazioni superiori ai $2,50 al barile registrate martedì. Il Brent viaggia in area 90,3 dollari, in calo dello 0,7%.
Il Joint Ministerial Monitoring Committee dell’Opec+ si riunirà in videoconferenza nel corso della giornata, ma non dovrebbero esserci modifiche alla politica attuale, dopo l’estensione dei tagli fino a fine anno decretata da Arabia Saudita e Russia.
Nel frattempo, negli Stati Uniti, il governo rilascerà oggi i dati settimanali sulle scorte di petrolio. Il contesto è caratterizzato da un rapido esaurimento delle riserve, compreso l’hub di stoccaggio a Cushing. Le stime dell’American Petroleum Institute, rilasciate ieri, mostrano un modesto aumento del sito dell’Oklahoma la scorsa settimana, a fronte di un prelievo su base nazionale, secondo fonti a conoscenza dei dati.
Breaking news
Annunciato un piano di investimenti da un miliardo di dollari in Italia nei prossimi cinque anni
Il rallentamento della spesa dei consumatori e degli investimenti in Cina ha raggiunto livelli mai visti dalla pandemia, con un calo delle vendite al dettaglio dello 0,6% rispetto all’anno precedente. Nonostante una crescita nella produzione industriale del 4,5%, trainata dalle esportazioni e dai settori tecnologici, la debole domanda interna minaccia un ulteriore rallentamento economico.
Secondo il Digital Markets Act, Apple deve garantire a terzi, a titolo gratuito, l’effettiva interoperabilità con le componenti hardware e software controllate tramite i sistemi operativi iOS e iPadOS di Apple.
Nel pomeriggio sono attesi gli aggiornamenti dal mercato immobiliare Usa