CNH investe in Advanced Farm Technologies
CNH Industrial segna un passo avanti significativo nello sviluppo di tecnologie di raccolta intelligenti. Questo progresso è stato possibile grazie all’acquisizione di una partecipazione di minoranza nella start-up californiana Advanced Farm Technologies. Quest’ultima è specializzata nella raccolta robotizzata di frutta come mele e fragole.
Le due aziende, CNH e Advanced Farm Technologies, hanno l’obiettivo di potenziare l’innovazione nel settore agricolo. Questo sarà possibile grazie alla collaborazione tra i rispettivi reparti di Ricerca e Sviluppo e quelli di Vendita. Questa sinergia tra aziende promette di portare a notevoli cambiamenti nel settore agricolo.
Il passaggio alla raccolta robotizzata promette di aumentare notevolmente la produttività degli agricoltori. Si prevede che l’efficienza nella raccolta di colture di alta qualità possa essere moltiplicata fino a cinque volte. Negli Stati Uniti, per esempio, il 46% dei costi di produzione delle mele deriva dalla manodopera impiegata nella raccolta manuale. Questa percentuale sale addirittura al 70% nel caso delle fragole.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.