Binance in crisi: possibile tracollo del secondo exchange globale di criptovalute
Emerge un quadro preoccupante per Binance, il secondo exchange di criptovalute dopo FTX. Quest’ultimo, ricordiamo, ha chiuso i battenti un anno fa, creando scalpore sui media internazionali. L’attuale situazione di Binance sembra seguirne le orme, nonostante le criptovalute abbiano destato fiducia in molti investitori privati, nonostante gli avvertimenti delle autorità di controllo sulla natura speculativa e a volte poco chiara di questo strumento.
Secondo il Wall Street Journal, Binance sarebbe sull’orlo del “collasso”. La società, già sotto il tiro di possibili azioni legali negli Stati Uniti, ha subito di recente una significativa perdita di personale di alto livello. Si tratta di una dozzina di dirigenti, tra cui il CEO, il capo legale e il responsabile dei rischi, che hanno abbandonato la nave in affanno. Inoltre, Binance sta attuando un drastico taglio del personale, con 1.500 licenziamenti, a causa di un calo di circa il 30% dei volumi di scambio sulla sua piattaforma e di un calo del 70% del fatturato, come comunicato dall’ex Ceo al board.
Breaking news
Apertura all’insegna della cautela a Wall Street in attesa della decisione odierna della Federal Reserve sui tassi. All’avvio delle contrattazioni il Dow Jones sale dello 0,04% a 52.031,24 punti, il Nasdaq avanza dello 0,45% a 26.500,87 punti, mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,06% a 7.516,13 punti.
Eni e Fincantieri rafforzano la collaborazione nel settore delle tecnologie subacquee. Le due società hanno annunciato la firma di un accordo per la valorizzazione di Clean Sea, tecnologia proprietaria sviluppata da Eni per il monitoraggio dell’ecosistema marino e delle infrastrutture offshore
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti mostrano un calo del 3,8% nella settimana al 12 giugno, dopo un incremento del 10,8% nella settimana precedente. Anche le richieste di rifinanziamento e le nuove domande diminuiscono, rispettivamente del 4,5% e del 3,4%. I tassi sui mutui trentennali restano stabili al 6,6%, secondo la Mortgage Bankers Association.
Eni ha comunicato l’acquisto di oltre 4 milioni di azioni proprie sull’Euronext Milan, parte di un programma di buyback per offrire un ritorno aggiuntivo agli azionisti. L’operazione rappresenta lo 0,14% del capitale sociale, con un investimento totale di quasi 100 milioni di euro.