Evergrande: il presidente sotto controllo della polizia cinese
Il presidente di Evergrande, il miliardario Hui Ka Yan, è stato posto sotto il controllo delle forze dell’ordine, come rivelato da fonti informate sulla questione. Hui è stato preso in custodia dalla polizia cinese all’inizio di questo mese e ora è monitorato in un luogo designato, affermano le fonti citate da Bloomberg.
Non è chiaro il motivo per cui Hui è sotto quella che viene definita sorveglianza residenziale, un tipo di azione di polizia che non equivale a detenzione formale o arresto e non implica necessariamente che Hui sarà accusato di un crimine. Tuttavia, ciò significa che non può lasciare il luogo, incontrare o comunicare con altri senza approvazione, secondo la legge di procedura penale cinese. I passaporti e le carte d’identità devono essere consegnati alla polizia, ma il processo non dovrebbe superare i sei mesi, secondo la legge.
Questo passaggio rappresenta l’ultimo segnale che la saga del promotore immobiliare più indebitato del mondo è entrata in una nuova fase che coinvolge il sistema di giustizia penale, dopo che le autorità hanno detenuto alcuni membri del suo staff di gestione patrimoniale e due ex dirigenti sono stati anch’essi presi in custodia. La situazione solleva nuove domande sul destino di Evergrande dopo che i recenti ostacoli al suo piano di ristrutturazione hanno scosso i mercati finanziari e aumentato il rischio di liquidazione.
Per Hui, che controllava una delle più grandi fortune del mondo quando le azioni di Evergrande hanno raggiunto il picco nel 2017, questa è un’altra batosta. Una volta considerato tra gli imprenditori più politicamente connessi in Cina, con interessi dalle auto elettriche al calcio, il magnate è ora diventato la vittima più notevole della repressione del presidente Xi Jinping su eccessivi indebitamenti e speculazione nel settore immobiliare.
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Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.