Credem: piano di assunzioni 2023, obiettivo di 280 nuovi inserimenti
Credem, posizionata tra i principali gruppi bancari italiani ed europei per solidità, prosegue il suo impegno nello sviluppo del capitale umano. Con l’intento di arricchire ulteriormente il proprio team, l’istituto prevede oltre 100 nuove assunzioni entro la fine dell’anno.
Questi nuovi inserimenti rientrano in un piano più ampio, che mira a raggiungere quota 280 nuovi assunti nel corso del 2023. Questo dimostra l’attenzione di Credem verso le risorse umane, considerate una componente essenziale per la crescita e l’innovazione dell’azienda.
Le nuove assunzioni si aggiungeranno alle oltre 1.000 effettuate dal 2020 ad oggi, portando a 6.700 il totale delle persone impiegate nel Gruppo. Questo rappresenta un incremento del 7% dal 2020, sottolineando ancora una volta l’importanza che Credem attribuisce alla crescita del proprio team.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.