CarX: Innovazione nel Settore della Ricarica Off-Grid per Veicoli Elettrici
CarX, la start-up che spicca nel settore del Charging Off-Grid di veicoli elettrici, ha chiuso con successo un Seed Round del valore di 500mila euro. L’investimento è stato sottoscritto da Camfin Alternative Assets, una società di private equity italiana con un forte focus sul settore mobility.
I fondi raccolti verranno utilizzati da CarX per consolidare il suo team e per fare un significativo passo avanti nella crescita dell’azienda. Il lancio del primo prodotto è previsto per metà 2024. Questo Seed Round segue la fase Pre-Seed, durante la quale la start-up ha accolto nel suo capitale importanti figure del settore, tra cui gli ingegneri Andrea Airale e Alessandro Ferraris, il direttore tecnico Claudio Giannuzzi e l’imprenditore digitale Nicola Di Campli.
CarX mira ad accelerare l’adozione della mobilità elettrica attraverso soluzioni tecnologiche innovative. L’obiettivo è migliorare l’efficienza, l’accessibilità e la sostenibilità della ricarica dei veicoli elettrici off-grid. In questo modo, CarX promuove la diffusione di mezzi a zero emissioni e contribuisce alla riduzione dell’impatto ambientale nel settore dei trasporti.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.