Borse europee partono positive post Bce
L’ultima seduta della settimana prende il via in territorio positivo, proseguendo sulla strada dei rialzi registrati ieri post riunione della Banca Centrale europea (Bce) che ha rivisto nuovamente al rialzo i tassi principali di riferimento dell’area euro. Si tratta del decimo rialzo consecutivo dei tassi. Nel vecchio continente l’indice tedesco Dax sale dello 0,9%, mentre il Cac40 e il Ftse 100 avanzano rispettivamente dell’1,12% e dello 0,85%.
I mercati sono focalizzati sulle parole pronunciate dalla presidente Bce, Christine Lagarde, che nel corso della conferenza stampa di ieri a Francoforte ha sottolineato (ribadendo quanto pubblicato nel comunicato ufficiale) che, “in base alla sua attuale valutazione, il Consiglio direttivo ritiene che i tassi di interesse di riferimento della Bce abbiano raggiunto livelli che, mantenuti per un periodo sufficientemente lungo, forniranno un contributo sostanziale a un ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo”. Una dichiarazione letta dal mercato come la fine o in ogni caso come una pausa nel ciclo di strette monetarie nell’eurozona.
Intanto oggi è previsto un nuovo discorso di Lagarde all’Eurogruppo, mentre a livello macro verranno diffusi alcuni dati americani come la produzione industriale e la fiducia calcolata dall’università del Michigan.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.