Italia: Fitch taglia stime crescita PIL
“Abbiamo leggermente ridotto le nostre previsioni di crescita per l’Italia e ora ci aspettiamo una crescita dello 0,9% nel 2023 e dell’1% nel 2024”, si legge in un report dell’agenzia. Ciò è dovuto a un risultato peggiore delle attese nel secondo trimestre, quando “il Pil si è contratto dello 0,4%, con una stagnazione dei consumi delle famiglie”, “il volume delle vendite al dettaglio è stato inferiore dello 0,6% nel periodo maggio-luglio rispetto al trimestre precedente” e l’indicatore Pmi di agosto “si è deteriorato fino a ben al di sotto della media della zona euro”.
Così l’agenzia di rating Fitch Ratings ha rivisto al ribasso le proprie previsioni di crescita sul PIL.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.