NB Aurora: Bilancio Semestrale 2023 con incremento di profitti e NAV
NB Aurora, un’affermata società di investimento focalizzata su PMI non quotate e listata sul segmento Euronext MIV Milan, ha annunciato un bilancio semestrale positivo per il 2023. Ha segnato un notevole aumento del risultato netto, che si attesta a circa 9,9 milioni di euro. Questo rappresenta un significativo incremento rispetto ai 6,3 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2022.
In termini di valore netto dell’attivo (NAV), NB Aurora ha segnato un altro successo. Il NAV al 30 giugno 2023 è di circa 320,1 milioni di euro, che rappresenta un incremento del 3,2% rispetto al dato al 31 dicembre 2022. Questo si traduce in 13,0382 euro per azione, calcolato come rapporto tra il NAV e il numero totale di azioni (24.553.115).
Sul fronte del fatturato aggregato, le società attualmente nel portafoglio di NB Aurora hanno registrato un valore di circa 2,9 miliardi di euro, basato sul bilancio al 31 dicembre 2022 (ultimi dati pubblici disponibili). Questo rappresenta un incremento del 23% rispetto al 31 dicembre 2021. Nonostante la complessità del contesto economico, caratterizzato da crisi delle materie prime, crisi energetica, conflitto Ucraina-Russia e uno scenario inflazionistico, nel 2022 e nel primo semestre 2023 le società partecipate hanno dimostrato una forte resilienza. Questo è stato possibile grazie al lavoro costante e focalizzato del team di investimento di NB Aurora, che si è impegnato nella gestione e nell’aumento del valore delle società partecipate.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.