Base Digitale Group acquisisce 51% di 130 Servicing, rafforza vertical application
In un comunicato recente, Sesa ha annunciato che la sua controllata totalitaria, Base Digitale Group, ha completato l’acquisto del 51% di Centotrenta Servicing. Questa mossa era stata anticipata da un accordo quadro vincolante annunciato il 21 marzo 2023.
130 Servicing è un attore leader nel mercato, fornendo consulenza, servizi e soluzioni di master servicing. Con oltre 200 SPV e veicoli immobiliari (REOCO) nel suo portafoglio clienti e circa 130 risorse umane, 130 Servicing genera ricavi annuali di circa 15 milioni di euro, con un margine Ebitda del 20%.
Con questa acquisizione, Base Digitale Group consolida la sua presenza nel settore delle vertical application e delle piattaforme per la digitalizzazione dei servizi finanziari. Ci si aspetta che l’operazione porti ad un incremento dei ricavi nell’esercizio al 30 aprile 2024, raggiungendo circa 130 milioni di euro. Inoltre, si prevede un aumento del personale a 800 risorse umane e circa 500 clienti distribuiti sul territorio nazionale. L’obiettivo principale di Base Digitale Group è di supportare la trasformazione digitale dell’economia italiana e del mercato finanziario.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.