14:14 martedì 5 Settembre 2023

Arm inizia roadshow per IPO: valutazione massima di 52 miliardi di dollari

Arm, azienda leader nel design di chip e di proprietà della società giapponese SoftBank, ha annunciato l’avvio del suo roadshow per l’offerta pubblica iniziale (IPO) di American depositary shares (ADS) a Wall Street. Questa mossa rappresenta un passo significativo per l’azienda nel suo percorso di crescita e sviluppo.

L’offerta prevede un totale di 95.500.000 ADS da parte dell’azionista venditore. Inoltre, Arm anticipa che l’azionista venditore fornirà ai sottoscrittori un’opzione per acquistare fino a 7.000.000 di ADS aggiuntive, per coprire eventuali sovra-allocazioni, nel periodo di 30 giorni successivi alla data del prospetto finale.

Breaking news

24/07 · 17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

24/07 · 16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

24/07 · 15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

24/07 · 15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

Leggi tutti