Bollette: Codacons pronto allo sciopero nazionale
Il Codacons minaccia uno sciopero nazionale se le tariffe del gas nei prossimi mesi dovessero subire nuovi scossoni al rialzo. Lo afferma l’associazione dei consumatori, dopo l’aggiornamento per il mese di agosto disposto ieri da Arera, che ha visto le bollette crescere del +2,3% rispetto a luglio.
“Se con l’arrivo dei mesi freddi, quando cioè aumentano i consumi delle famiglie, i prezzi del gas torneranno a salire, siamo pronti ad indire una sciopero del gas da parte dei consumatori italiani, come strumento di autodifesa dai rincari e per protestare contro le speculazioni sui mercati dell’energia – afferma il presidente Carlo Rienzi – Dopo due anni di caro-bollette le tariffe non sono ancora tornate ai livelli pre-crisi, un mancato calo che aggrava la spesa energetica degli italiani. Il peggio, tuttavia, deve ancora venire, e se il Governo non saprà impedire l’impennata delle tariffe, avvieremo in tutta Italia lo sciopero del gas, invitando le famiglie a ridurre i consumi allo scopo di contenere le bollette”.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.