Confartigianato lancia allarme carenza di manodopera specializzata
La carenza di manodopera specializzata non è un fenomeno nuovo, ma rappresenta un problema che affligge l’Italia e l’Europa in maniera trasversale, interessando tutti i settori, comprese le nuove tecnologie. Una sfida che le imprese italiane stanno affrontando con crescente difficoltà .
L’ultimo allarme lanciato da Confartigianato sottolinea la gravità del problema: nell’ultimo anno, a fine luglio, la quota di lavoratori introvabili sul totale delle assunzioni previste è passata dal 40,3% al 47,9%. Un incremento notevole che mette a dura prova le imprese italiane.
Le difficoltà di reperimento di personale specializzato si fanno più acute in specifici settori. Secondo l’associazione che rappresenta gli artigiani, le professioni più difficili da coprire sono quelle dei tecnici specializzati nella carpenteria metallica (con una percentuale di personale difficile da trovare del 70,5%), nelle costruzioni (69,9%) e nella conduzione di impianti e macchinari (56,6%).
Breaking news
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.
Scalapay rafforza la collaborazione con Stripe per espandere il servizio Buy Now, Pay Later in oltre 30 paesi, con un focus sui mercati del Sud Europa. Questa mossa mira a semplificare i pagamenti e a rispondere alla crescente domanda di soluzioni flessibili di credito.
Le borse asiatiche chiudono in rialzo grazie all’allentamento delle tensioni in Medio Oriente e al forte debutto del produttore di chip Cxmt. Shanghai vede un incremento dell’1,15% trainato dai titoli tecnologici. Il calo dei prezzi del petrolio e le aspettative di stimoli economici dalla Cina hanno ulteriormente supportato il sentiment positivo.
La Borsa di Tokyo chiude in positivo con l’indice Nikkei in aumento dello 0,66% a 65.038,00 punti. Il mercato giapponese beneficia delle notizie di un possibile dialogo tra Stati Uniti e Iran, che riducono i timori di un conflitto. I settori delle compagnie aeree e automobilistico guidano il rialzo.