Borse europee deboli, Cina nel mirino per settore immobiliare e tensioni con Taiwan
Avvio d’ottava all’insegna della debolezza per le principali Borse europee, Piazza Affari compresa. Nei primi minuti di scambi prevalgono le vendite, con l’Euro Stoxx 50 che cede lo 0,10%, mentre il Dax e il Cac40 arretrano rispettivamente dello 0,01% e dello 0,08%.
In una giornata priva di dati macro di rilievo il mercato guarda alla Cina in scia alle turbolenze nel settore immobiliare (sotto la lente le difficoltĂ finanziarie della big immobiliare Country Garden) ma anche per via delle tensioni geopolitiche tra Pechino e Taiwan. Domani sono attesi, proprio dalla seconda economia mondiale, alcuni dati macro (come la produzione industriale e vendite al dettaglio) per valutare lo stato di salute di Pechino.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.