Hera: risultati semestrali in calo, MOL e Utile Netto in crescita
Hera, l’azienda multiservizi quotata su Euronext Milan, ha recentemente pubblicato i risultati finanziari del primo semestre 2023. I ricavi hanno registrato una flessione, attestandosi a 8.297,5 milioni di euro rispetto agli 8.896 milioni del 30 giugno 2022.
Questo calo dei ricavi è dovuto principalmente a due fattori. Il primo è la diminuzione dei prezzi delle materie energetiche, che ha avuto un impatto significativo sulle performance dell’azienda. Il secondo è rappresentato dai minori volumi di gas venduti, in seguito al clima mite che ha caratterizzato la prima parte dell’anno 2023.
Nonostante la contrazione dei ricavi, altri indicatori mostrano segnali positivi. Il Margine Operativo Lordo (MOL) è salito a 718,3 milioni di euro, registrando una crescita del 13,8%. Inoltre, l’utile netto spettante agli azionisti ha segnato un incremento del 2,4%, raggiungendo i 187,7 milioni di euro. Questi dati dimostrano la resilienza di Hera nonostante un contesto di mercato complesso.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però giĂ oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacitĂ produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.