Johnson & Johnson batte gli utili e aumenta la guidance per l’intero anno
Johnson & Johnson ha riportato giovedì ricavi e utili rettificati del secondo trimestre superiori alle aspettative di Wall Street grazie alla forte crescita delle vendite del settore medtech dell’azienda.
Rispetto alle aspettative di Wall Street, sulla base di un sondaggio condotto da Refinitiv tra gli analisti, l’azienza ha registrato un utile per azione a 2,80 dollari rettificati, contro i 2,62 dollari attesi e ricavi a 25,53 miliardi di dollari, contro i 24,62 miliardi di dollari previsti.
Il gigante farmaceutico ha registrato un utile netto di 5,14 miliardi di dollari, pari a 1,96 dollari per azione. Rispetto all’utile netto di 4,8 miliardi di dollari, pari a 1,80 dollari per azione, registrato nello stesso periodo dell’anno precedente. Escludendo alcune voci, l’utile per azione rettificato è stato di 2,80 dollari per il periodo.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.