BNY Mellon: risultati oltre le attese nonostante rialzi tassi
Bank of New York Mellon Corp ha battuto gli obiettivi di Wall Street per quanto riguarda gli utili del secondo trimestre, grazie all’aggressiva politica restrittiva della Federal Reserve statunitense che ha incrementato le entrate derivanti dal pagamento degli interessi sui prestiti.
L’aumento dei tassi ha aiutato diverse grandi banche statunitensi a registrare forti profitti nel trimestre e a segnalare un’economia resistente, ma la contrazione della spesa per i consumi e l’inasprimento delle condizioni di credito stanno offuscando le prospettive del settore.
I ricavi netti da interessi di BNY nel trimestre sono saliti del 33% a 1,1 miliardi di dollari, rispetto agli 824 milioni di dollari dell’anno precedente.
Su base rettificata, ha registrato un utile di 1,38 dollari per azione, battendo nettamente le stime medie degli analisti di 1,22 dollari per azione, secondo i dati Refinitiv IBES.
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Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.