Congiuntura Confcommercio: a luglio economia in stallo
Variazione congiunturale del PIL nel secondo trimestre pari a +0,1%,
sintesi numerica del forte rallentamento dell’economia italiana.
Così Confcommercio nella sua Congiuntura economica sottolineando come l’inizio del terzo quarto dell’anno non sembra mostrare particolari segnali di risveglio.
A giugno, i consumi, misurati nella metrica dell’ICC, hanno registrato una riduzione dello 0,6% nel confronto annuo. Il dato è sintesi di una domanda di beni in contrazione (-1,5%) e di una crescita per la componente relativa ai servizi (+1,5%), aggregato che mostra, anch’esso, segnali d’indebolimento. Secondo le nostre stime il PIL a luglio avrebbe confermato la stagnazione già registrata nei mesi precedenti, con una variazione nulla su giugno ed una crescita dello 0,7% su base annua.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.