Bankitalia: economia in stagnazione nel II trimestre
Nel secondo trimestre dell’anno, l’economia italiana ha dimostrato segnali di stagnazione. Questa è l’indicazione fornita dalla Banca d’Italia nel suo Bollettino Economico trimestrale. Inoltre, le stime di via Nazionale sull’andamento del Prodotto Interno Lordo (PIL) per il triennio sono state riviste al ribasso rispetto alle previsioni formulate meno di un mese fa.
Secondo lo scenario di base, si prevede che il PIL italiano aumenti dell’1,3% quest’anno, dello 0,9% nel 2024 e dell’1,0% nel 2025, mostrando così un rallentamento medio poco superiori all’1%. Gli esperti economici di via Nazionale prevedono che nei prossimi trimestri la ripresa sarà influenzata dall’irrigidimento delle condizioni di finanziamento e dalla debolezza persistente del commercio internazionale.
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Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però giĂ oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacitĂ produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.