Mfe, Berlusconi: nessuna cessione di Mediaset, rapporti cordiali con Vivendi
Nessuna discussione di cessione di Mediaset è avvenuta all’interno della famiglia Berlusconi, nonostante la recente scomparsa del fondatore Silvio Berlusconi. A chiarire la posizione è Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente esecutivo e amministratore delegato di MediaForEurope, durante la presentazione dei palinsesti della nuova stagione. “Leggere sui giornali di una vendita dopo la morte di mio padre mi ha disturbato; ma noi in famiglia non abbiamo mai parlato di una cessione di Mediaset,” ha asserito.
Infine, ha descritto i rapporti con Vivendi, secondo socio di Mfe, come ‘normalissimi’ e ‘cordiali’. Nonostante le voci di un possibile interesse di Urbano Cairo, proprietario di Rcs Mediagroup e di La7, per Mediaset, Berlusconi ha ribadito la sua stima per Cairo:
“Sono un fan di Urbano Cairo, ho un ottimo rapporto con lui fin da quando ero ragazzo. È bravo, simpatico, capace. Lui ha sempre smentito e al momento non c’è niente”.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.