Istat: potere acquisto famiglie in salita del 3,1%
Nel primo trimestre del 2023, l’indebitamento delle AP in rapporto al Pil ha mostrato un peggioramento rispetto allo stesso trimestre del 2022 per la minore incidenza delle entrate, riflesso in una riduzione della pressione fiscale.
Lo rende noto l’Istat secondo cui il potere d’acquisto delle famiglie è aumentato del 3,1% rispetto al trimestre precedente, grazie al sensibile rallentamento della dinamica dei prezzi. La propensione al risparmio delle famiglie, pur continuando il suo calo in termini tendenziali, ha segnato il primo aumento in termini congiunturali dopo diversi trimestri di diminuzione, attestandosi al 7,6%.
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Scalapay rafforza la collaborazione con Stripe per espandere il servizio Buy Now, Pay Later in oltre 30 paesi, con un focus sui mercati del Sud Europa. Questa mossa mira a semplificare i pagamenti e a rispondere alla crescente domanda di soluzioni flessibili di credito.
Le borse asiatiche chiudono in rialzo grazie all’allentamento delle tensioni in Medio Oriente e al forte debutto del produttore di chip Cxmt. Shanghai vede un incremento dell’1,15% trainato dai titoli tecnologici. Il calo dei prezzi del petrolio e le aspettative di stimoli economici dalla Cina hanno ulteriormente supportato il sentiment positivo.
La Borsa di Tokyo chiude in positivo con l’indice Nikkei in aumento dello 0,66% a 65.038,00 punti. Il mercato giapponese beneficia delle notizie di un possibile dialogo tra Stati Uniti e Iran, che riducono i timori di un conflitto. I settori delle compagnie aeree e automobilistico guidano il rialzo.
Saipem si aggiudica due nuove commesse per un valore complessivo di circa 800 milioni di euro. I contratti riguardano nel dettaglio un progetto offshore in Costa d’Avorio e un intervento onshore sul territorio italiano