Delta: stime utili al livello più alto, forte la domanda di viaggio
Delta Air Lines ha previsto per l’intero anno un utile rettificato di 6 dollari per azione, al livello più alto delle stime fornite lo scorso aprile, in quanto la forte domanda di viaggi e il passaggio a classi tariffarie più costose continuano a guidare la crescita.
Delta e i suoi rivali hanno registrato una forte domanda di viaggi, in particolare per i viaggi internazionali, mentre altri settori hanno avuto difficoltà a causa dei consumatori alle prese con l’inflazione e altre sfide. Anche l’industria aerea ha dovuto affrontare vincoli di crescita a causa della carenza di controllori del traffico aereo, dei ritardi nell’acquisto di nuovi aeromobili e della mancanza di nuovi piloti, contribuendo a mantenere le tariffe ferme.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.